"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

9 aprile 2017

Dimensione 2: la superficie

 

Un intiero esercito di Poligoni fu totalmente annientato da forze superiori di Triangoli Isosceli, mentre i Quadrati e i Pentagoni rimanevano neutrali. (E.A. Abbott)

Il capolavoro Flatlandia impone di parlare in maniera euclidea della dimensione 2. A fine romanzo tiriamo un sospiro di sollievo pensando alla comodità di vivere con “lunghezza e larghezza” ma anche con “profondità”. Eppure la dimensione 2 è quella in cui usualmente rappresentiamo il nostro vissuto. La vicinanza delle parole immaginazione e immagine diventa coincidenza su un piano che concretamente è uno schermo, una tela, una lavagna, una parete, una pagina di libro, un foglio pentagrammato, una foto o uno specchio. Se non potessimo declinare su questi supporti il nostro pensiero, per comunicare dovremmo girare con statue sottobraccio. (Continua)

5 gennaio 2014

Wassily Kandinsky : Punto, linea,superficie.

Wassily Kandinsky

“In ultima analisi ogni forza trova espressione nel numero. Per l’arte questa è un’affermazione di carattere piú che altro teorico, la quale non dev’essere tuttavia trascurata: oggi ci mancano le possibilitá di misurazione, che peró un giorno o l’altro potranno essere ritrovate e non saranno piú quindi utopistiche. Da un tale momento in avanti ogni composizione potrá ricevere un’espressione numerica”.(Wassily Kandinsky)

Nel libro di Wassili Kandinsky, Punto Linea Superificie, Adelphi, 1968, ci sono alcune pagine bellissime su punto, linea e superficie e sono quelle che proponiamo nell’articolo. (more…)

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