"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

6 novembre 2017

Ocse: 25 anni fa si studiava meglio e di più. Oggi mancano le competenze

Forse per molti non è una novità, ma purtroppo la diagnosi è dolorosa e poco promettente per il futuro: 20 anni fa si studiava di più e meglio rispetto ad oggi, dove, come più volte riportato anche da questa testata, gli studenti neodiplomati sembra che non abbiano sempre una preparazione brillante.

Infatti, uno studio dell’Ocse pubblicato sul Corriere della Sera dei giorni scorsi, mette a paragone le rilevazioni degli anni scolastici dell’ultimo decennio del ‘900 con quelle del 2012 e i risultati sono piuttosto chiari: le riforme, in termini di istruzione, degli ultimi 15 anni hanno depotenziato l’insegnamento agli alunni. (more…)

Annunci

5 novembre 2017

I calcoli a mente non servono più. “La matematica a scuola va insegnata col pc”

Computer e calcoli matematici

Lo studioso Conrad Wolfram: “Qual è l’ultima volta che avete moltiplicato 3/17 per 2/15? Capite i dati e non perdete più il tempo a fare le equazioni a mano”. L’Estonia ha adottato la sua didattica.

I calcoli matematici? Lasciamoli ai computer. Gravare ancora gli studenti con complesse divisioni, o con la soluzione di equazioni fatte a mente, è “un grave errore”, una perdita di tempo clamorosa. Lo sostiene da sempre l’esperto di tecnologie britannico Conrad Wolfram, 47 anni, fondatore di CBM (Computer-Based Maths) il cui scopo è la ‘rifondazione’ della didattica matematica, il quale rilancia oggi la sua tesi in una intervista pubblicata dal quotidiano spagnolo ‘El Pais’, in cui afferma che l’80% di quel che si apprende nei corsi di matematica non serve a niente. (more…)

2 giugno 2017

Emma Castelnuovo…per una scuola di Tutti!

Ieri 1 Giugno 2017  CERIMONIA DI INTITOLAZIONE A EMMA CASTELNUOVO

Insigne personalità del mondo della matematica e della scuola

L’Istituto Comprensivo di via Ponte di Nona Vecchio è stato intitolato a Emma Castelnuovo!

Clicca sull’immagine…

4 aprile 2016

Oggetti e manufatti griffati da matematici

Filed under: Articoli,Attualità,Curiosità,Didattica,Scuola — matematicandoinsieme @ 12:56
Tags: , , ,

L’Istituto Tecnico Economico Statale “G. Calò” di Francavilla Fontana ( Br) propone un interessante progetto. Vale la pena visionare il Link:

25 luglio 2014

Compiti delle vacanze sì, compiti delle vacanze no

 

Il punto di vista di un genitore sull’utilità dei compiti per le vacanze e lo stimolo a considerare anche il periodo di pausa estiva come “long life learning”.

Sono arrivate ormai le vacanze, i ritmi nelle famiglie sono più distesi, nelle strade c’è meno traffico, le scuole sono chiuse, l’anno scolastico terminato.
Si ritorna a discutere sull’opportunità o meno dei compiti delle vacanze: c’è chi ritiene che i ragazzi abbiano diritto al meritato riposo dopo un anno di studio e chi al contrario pensa che una pausa troppo lunga quindi senza compiti, arrugginisca le menti e comprometta le capacità dei ragazzi stessi.(Continua)

21 aprile 2014

Zero a chi boccia. Dalla Russia una riflessione significativa

Filed under: Articoli,Attualità,Didattica,Notizie,Opinioni,Scuola — matematicandoinsieme @ 07:10
Tags: , , ,

rubat2_big

Bocciare uno studente che non raggiunge un determinato livello è interpretato in Russia come un terribile fallimento della scuola. Una recente sessione di lavoro con professori dell’Università Psicopedagogica di Mosca mostra le differenze riguardo al sistema delle bocciature fra i due paesi.  ( Continua)

25 febbraio 2014

Professori sui banchi

Lettera dedicata a chi non sa cosa si nasconde dietro il titolo di “Professore” in Italia. Vite umane che navigano correnti per approdare ad una sponda senza che il loro viaggio sia inteso.

CLICCA SULL’IMMAGINE

9 febbraio 2014

Emma Castelnuovo, la rivoluzione della didattica della matematica

Emma Castelnuovo

 Quali sono gli aspetti rivoluzionari che Emma Castelnuovo ha introdotto nell’insegnamento (nella scuola media, dal ’44 al ’79 ) della materia più impopolare che ci sia? Cosa rimane delle sue lezioni sulla libertà nell’insegnamento, sul diritto all’uguaglianza tra studenti e studentesse nella scuola pubblica, sulla necessità dello sporcarsi le mani, sul valore della fantasia e dell’originalità? Lo abbiamo (ri)scoperto insieme a due suoi allievi, oggi docenti, Nicoletta Lanciano e Franco Lorenzoni.

 CLICCA QUI  oradibuco131210.mp3

30 gennaio 2014

Origami e geometria

E’ a tutti noto che i Cinesi inventarono la carta: fu il ministro cinese Ts’ai mLun che nel 123 a.C. insegnò a produrre la carta utilizzando le fibre di gelso, l’erba cinese insieme alla canna di bambù. Più di un secolo prima della nascita di Cristo, in Cina si iniziò a produrre la carta ma trascorsero circa mille anni perché questa invenzione fosse conosciuta in Europa! I cinesi facevano e fanno un grande uso della carta per la costruzione di giochi, scatole, barchette ecc. Oggi questa antica arte orientale è conosciuta col nome di Origami e si è diffusa in occidente: utilizzata per vari scopi, si mostra di grande utilità anche in campo didattico per esercitare la manualità, riconoscere le proprietà delle figure piane e utilizzarle.

Partendo da un foglio di carta rettangolare o quadrato, si possono costruire, utilizzando soltanto le mani, molte figure geometriche.

Osservate le modalità di costruzione delle figure piane nelle due gallerie di immagini che vi proponiamo. (more…)

12 ottobre 2013

Un Teorema Bizzarro!

Filed under: Attualità,Riflessioni,Scuola,Teoremi — matematicandoinsieme @ 16:35
Tags: , , , , , , , , , , ,

LAVAGNA2

TEOREMA: Se la Scuola è un’azienda allora il Docente è un Imprenditore di cultura

DIMOSTRAZIONE : Sappiamo , per ipotesi non consolidata, che la Scuola è un’azienda; ……bene e allora valutiamo le sue “risorse”. Le “ Risorse “ sono quelle universalmente ritenute disponibili: laboratori, audiovisivi, cineteche, aule speciali, attrezzature sportive,…………e quelle umane. Quelle umane sono per definizione i DOCENTI! Il Docente, questa meravigliosa invenzione! E’ colui che insegna o che impone? E’ un attendista, un conservatore, un lungimirante o un poeta? Se è un attendista, il docente assume un atteggiamento temporeggiatore diretto a rinviare decisioni impegnative in attesa dell’evolversi della situazione. Se è un conservatore, tenderà a rifiutare qualunque tendenza innovatrice per difendere strenuamente la “tradizione”. Se è un lungimirante sarà dotato di un notevole intuito nel prevedere gli sviluppi di una situazione e di anticiparne le eventuali conseguenze.Infine se è un poeta …..lascio la definizione al Manzoni:”Poeta… vuol dire un cervello…un po’ balzano, che, ne’ discorsi e ne’ fatti, abbia più dell’arguto e del singolare che del ragionevole”. Ora ci sono: “Docens-Docentis “ . E’ colui che si dedica all’insegnamento! E’ la persona che esercita professionalmente un’attività organizzata ai fini della produzione e dello scambio di beni o di servizi di origine culturale .Il Docente quindi è un imprenditore di cultura! C.v.d

Scritto da M.C.S.

20 maggio 2013

Il Problema della massaia

Filed under: Curiosità,Didattica,L'Angolo della Matematica,Riflessioni,Scuola — matematicandoinsieme @ 18:20
Tags: , , ,

4 febbraio 2013

La parola agli Studenti: “Io e la Matematica”

io e la matematica

“…Io e la matematica, non siamo una bella coppia, o almeno non più come una volta. Un tempo eravamo molto più affiatati. Per me la matematica è come un’amica. Un’amica un pò strana, molto pignola e gelosa, ma in fondo abbastanza socievole e misteriosa. Ricordo bene quando la conobbi per la prima volta, anche se ero piccolo. a presentarmela fu una vecchia signora, la mia maestra delle elementari. Dopo aver fatto la sua conoscenza mi accattivai subito la sua amicizia, sembrava così candida, così semplice e limpida, all’inizio. Dopo alcuni anni mi accorsi dei suoi lati negativi. Capii che era molto pignola e che stava diventando sempre meno permissiva sugli errori. Più tardi capii anche che era gelosa. Era diventata gelosa da quando avevo cominciato ad amare la scrittura. non riusciva proprio a capire perchè preferissi una materia che mi dava a disposizione solo ventuno simboli piuttosto che un’altra che me ne dava infiniti. Io le risposi che la parola infinito mi spaventava, era troppo cupa e misteriosa. Ma lei non riusciva a capire. Fu durante i tre anni della scuola media che, disperato, decisi di cambiare. Anche lei provò ad usare le lettere, ma le usò al posto dei numeri e quindi non cambiò nulla. Ma io apprezzai molto ciò che aveva fatto per me e provai a seguirla di più.”(M. B.)

Dagli Atti del Convegno “Emmatematica”,L’Insegnamento di Emma Castelnuovo, “Vedere oltre le figure e i numeri” 26/10/2001-Sesto Fiorentino

15 gennaio 2013

Matematica, il successo dipende dalla motivazione

mafalda_intelligenza
Il 21/12/2012 su Stampa .it Scuola, compariva questo articolo il cui contenuto riportiamo qui di seguito integralmente.

“Il successo in matematica a scuola non dipende da quanto uno studente è intelligente, ma da quanto è motivato e da quanto studia.Lo ha scoperto uno studio pubblicato dalla rivista Child Development delle università tedesche di Monaco e Bielefeld, secondo cui l’intelligenza aiuta solo nei primi passi nel mondo matematico. I ricercatori hanno studiato i dati di 3520 studenti delle superiori in Germania, determinandone l’abilità matematica insieme alle motivazioni e l’intelligenza. Dallo studio è emerso che il quoziente intellettivo è strettamente legato al successo in matematica ma solo all’inizio dello sviluppo della competenza, mentre motivazione e tempo di studio diventano fattori più importanti, e l’intelligenza diventa trascurabile: «Questo suggerisce che le competenze matematiche possono essere acquisite con l’educazione – spiegano gli autori – e che programmi specifici per aumentare la motivazione potrebbero essere molto efficaci».

Cosa ne pensano i  lettori di Matematicandoinsieme?

8 gennaio 2013

Gli esami non finiscono mai…..

Filed under: Articoli,Attualità,Eventi — matematicandoinsieme @ 14:30
Tags: , , , ,

Tolti gli “addobbi natalizi”  al Blog, torno ad occuparmi della realtà quotidiana ed è per questo che vi propongo un articolo di Roberto Natalini arrivato questa mattina alla redazione di “Matematicandoinsieme”.

Clicca qui!!!

Clicca sull’immagine!

Anche per gli Ispettori scolastici gli esami non finiscono mai!

5 gennaio 2013

La Scuola Italiana: dal libro Cuore alla lavagna digitale

Filed under: Articoli,Scuola — matematicandoinsieme @ 08:39
Tags: , , ,

bimbi a scuola

Matematicandoinsieme vi segnala questo interessante sito dove potrete trovare La Storia della scuola a 150 anni dall’Unità d’Italia.

Clicca2Qui
Pagina successiva »

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.