"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

22 luglio 2017

Ecco come velocizzare le stampe 3d sfruttando la matematica

Filed under: Articoli,Attualità,Curiosità,Notizie — matematicandoinsieme @ 06:42
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Come diminuire i tempi di realizzazione degli oggetti da parte delle stampanti 3d? La risposta in uno studio dell’Istituto per le applicazioni del calcolo del Consiglio nazionale delle ricerche (Iac-Cnr) pubblicato sulla rivista Applied Mathematical Modelling.

La stampa 3D è oggetto di studio da parte di informatici e ingegneri da molti anni, mentre i matematici la considerano ancora un’applicazione poco rilevante. Emiliano Cristiani, ricercatore dell’Istituto per le Applicazioni del Calcolo del Cnr, ha recentemente pubblicato la prima ricerca di matematica esplicitamente dedicata alla stampa 3D. L’articolo passa in rassegna i più importanti problemi aperti che possono interessare i matematici, per poi concentrarsi su un problema tipico della stampa 3D, la creazione automatica dei supporti di stampa. I risultati mostrano come soluzioni specifiche create ad hoc per ogni oggetto possano ridurre drasticamente sia il tempo di stampa sia il materiale impiegato. (more…)

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21 luglio 2017

La prova matematica dell’esistenza di Dio?

Lo studioso tedesco Kurt Gödel ritiene che sia possibile dimostrare l’esistenza di Dio con un teorema matematico: “Se Dio è possibile, allora esiste necessariamente. Ma Dio è possibile. Quindi esiste necessariamente”. Il cosiddetto “Teorema di Dio” è una sorta di prova matematica, sulla base di principi di logica, dell’esistenza di un essere superiore ed è stato sviluppato alla fine del secolo scorso. Ed è questo il teorema che sarebbe stato dimostrato, grazie alla capacità di calcolo di un computer portatile, da Bruno Woltzenlogel Paleo dell’Università Tecnica di Vienna e Christoph Benzmuller della Libera Università di Berlino.

Gödel sostenne che, per definizione, non può esistere niente di più grande di un essere supremo e propose un modello matematico per provare l’esistenza di un tale potere. Finché visse, Gödel non rese nota mai la prova ontologica di Dio, forse perché temeva di essere frainteso. Venne pubblicata soltanto nove anni dopo la sua morte negli Stati Uniti. (more…)

28 giugno 2017

La bicicletta con le ruote quadrate: intervista a Massimo Esposito

Segnaliamo l’audio-intervista, apparsa sul sito del Corriere della Sera a Massimo Esposito, ispettore del MIUR e “responsabile” della scelta delle tracce dei temi della seconda prova della Maturità allo Scientifico, fra le quali quella sulla bicicletta dalle ruote quadrate.

Ascolta l’intervista

27 marzo 2017

I segreti matematici di un giardino

Filed under: Articoli,Attualità,Didattica — matematicandoinsieme @ 09:46
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Uno scenario di apprendimento di matematica dal titolo “I segreti matematici di un giardino”, con un approfondimento sulle rodonee e un uso integrato delle tecnologie digitali nel nuovo progetto realizzato dagli alunni dell’Istituto Tecnico Economico “G. Calò” di Francavilla Fontana (Br), coordinato dalla Prof.ssa Rosaria Trisolino e dal Prof. Cosimo Giuseppe Massaro. Il Dirigente Scolastico è la Dott. Prof. ssa Maria Antonietta Todisco. (Continua)

19 marzo 2017

La matematica contro la malaria

Filed under: Articoli,Attualità,L'Angolo della Matematica,L'Angolo delle Scienze — matematicandoinsieme @ 17:17
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La malaria è una malattia causata dalla zanzara anophele, un piccolo mosquito che però è responsabile di una malattia mortale. Sono molti i metodi che si stanno studiando per “domare” questo insetto, e uno di essi potrebbe avere una base matematica.

Se la malaria è una specifica malattia, sono diverse le modalità con cui viene diffusa dalle diverse specie di mosquito, ed è per questo che è difficile preparare un vaccino che funzioni in modo universale. (Continua)

25 gennaio 2017

Dibattito sull’Esame di stato 2017

Da MaddMaths  una serie di articoli molto interessanti aventi per tema l’Esame di stato 2017:

Dibattito sull’Esame di stato 2017: Donata Foà – La formazione ha bisogno di tempi lunghi

Dibattito sull’Esame di stato 2017: Daniela Gambi – Riflessioni in un Paese dai pensieri “corti”

Dibattito sull’Esame di stato 2017: Ileana Rabuffo – Fisica SÌ, ma non coSÌ

18 giugno 2016

Prove Invalsi 2016 per la scuola secondaria di primo grado

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Ecco il testo delle prove Invalsi di Matematica per la scuola secondaria di primo grado:

Fascicolo di Matematica

4 aprile 2016

Oggetti e manufatti griffati da matematici

Filed under: Articoli,Attualità,Curiosità,Didattica,Scuola — matematicandoinsieme @ 12:56
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L’Istituto Tecnico Economico Statale “G. Calò” di Francavilla Fontana ( Br) propone un interessante progetto. Vale la pena visionare il Link:

31 marzo 2016

La ricetta matematica per tagliare la pizza

Se volete ordinare una pizza con degli amici per dividerla con loro, assicuratevi prima che tra loro non ci sia uno dei matematici della “teoria della pizza”. Essi potrebbero essere molto più desiderosi di esplorare le  varie possibilità di taglio della pizza che darvi il solito spicchio. In quel caso quindi, tagliare e mangiare la pizza potrebbe essere molto più complicato del previsto! Per apprezzare l’entusiasmo di questo gruppo di ricercatori, se non l’utilità dei risultati dimostrati, si può dare un’occhiata a un documento pubblicato su arXiv da Joel Haddley e Stephen Worsley del Dipartimento di Scienze Matematiche dell’Università di Liverpool. (Continua)

10 marzo 2016

Voglia di formazione

In occasione di qualche statistica pubblicata dalla comunità europea o da altri enti dove si evidenzia il basso livello di preparazione matematica dei nostri studenti, per qualche giorno nei telegiornali e perfino in qualche talk show, vengono intervistati degli esperti i quali si affannano a ripetere che in Italia le materie scientifiche spesso risultano ostiche. Altri ospiti della trasmissione, a cominciare dal conduttore confessano con aria sorniona che loro stessi a scuola sono sempre andati male in matematica. Si fanno dichiarazioni d’intenti, si invoca l’intervento del Ministero, si parla della riforma, di buona scuola, di cattivi insegnanti e poi cala inesorabilmente il sipario. E tutto procede come prima, fino alla successiva statistica che riapre questa insanabile ferita della scuola italiana. Eppure lontano dai riflettori, sono molte le scuole che desiderano migliorare la qualità dell’insegnamento offerto ai ragazzi. (more…)

2 febbraio 2016

Scoprire il cancro dalle mutazioni del DNA

Filed under: Articoli,Attualità,Curiosità,Matematica e Medicina — matematicandoinsieme @ 06:58
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Come sanno bene tutti gli appassionati degli X-Men, il DNA di un essere umano può andare incontro a mutazioni: ogni volta che una cellula si divide, il DNA ha una certa probabilità di accumulare nuove mutazioni casuali. Piccoli cambiamenti che, in alcuni casi, possono essere causati da fattori ambientali come il fumo e le radiazioni. A differenza dei mirabolanti effetti dei personaggi Marvel,  molto più tristemente le mutazioni somatiche (cioè insorte in una singola cellula dell’organismo e trasmesse alla sua progenie; non possono essere trasmesse ai discendenti in quanto coinvolgono cellule che non danno origine a cellule della prole) possono provocare nella realtà una incontrollata moltiplicazione cellulare, che in altre parole significa cancro.(Continua)

20 gennaio 2016

La matematica della proteina anticancro

Torno a pubblicare dopo un periodo di stasi!

Tutto cominciò nel 1979, quando alcuni scienziati isolarono una proteina dalla massa molecolare di 53 k Da (un Dalton,simbolo Da, è circa equivalente alla massa di un protone) e, forse con poca fantasia, la chiamarono p53. Inizialmente si credette che p53 fosse un oncogene, cioè aumentasse la malignità di una cellula tumorale. Soltanto dieci anni dopo la sua scoperta, i biologi capirono che, al contrario, p53 è un soppressore dei tumori, che blocca il ciclo cellulare e stimola la riparazione della cellula. La p53 ad ogni modo divenne “popolare” solo quando, nel 1989, si scoprì che nelle cellule tumorali il suo gene corrispondente, il TP53, è alterato e la proteina è incapace di svolgere la sua azione regolatrice. Nel1993 la p53 fu eletta “molecola dell’anno” dalla rivista Science. Ora sappiamo che in circa il cinquanta per cento dei tumori il gene p53 è modificato e si spera quindi di poter sviluppare delle applicazioni cliniche mediante lo studio di questa proteina e del suo network di attivazione. In risposta ai danni al DNA le cellule hanno vari modi di reagire. In condizioni normali la concentrazione di p53 nel nucleo è debole: il suo livello è controllato dall’azione di un’altra proteina, la Mdm2. Queste due proteine sono connesse da un ciclo negativo: p53 attiva la trascrizione di Mdm2 mentreMdm2 ne accelera la degradazione (vedi Figura 2). Come nella maggior parte degli eventi biologici, le interazioni tra queste due proteine sono legate da effetti di retroazione o feedback, che cercano di autoregolare il sistema, mantenendolo all’equilibrio.

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Figura 1

Figura 1: La proteina p53 (un tetramero, rappresentata in rosa e giallo) svolge la sua funzione legando il DNA (rappresentato in verde e azzurro)(Fonte: Wikipedia) ( Continua )
 

13 settembre 2015

Chi ha paura della matematica?

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Silvia Bencivelli intervista per Repubblica Giovanni Filocamo, Elisabetta Strickland e Roberto Natalini per commentare una recente ricerca su “Effetti intergenerazionali dell’ansia per la matematica dei genitori sull’ansia per la matematica e i risultati in matematica dei figli”. (Continua)

4 agosto 2015

Un voto basso in matematica? Tutta colpa del caldo!

Filed under: Articoli,Attualità,Curiosità,L'Angolo della Matematica — matematicandoinsieme @ 17:42
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Secondo un recente studio americano del National Bureau of Economic Research condotto dall’economista Joshua Graff Zivin dell’Università della California a San Diego e da due suoi colleghi, ci sarebbe una relazione tra la temperatura e il clima e i risultati ottenuti in matematica.(Continua)

14 luglio 2015

Carnevale della Matematica #87: Matematica e rinascimento

Filed under: Articoli,Attualità,Cultura Universitaria,Curiosità,Didattica — matematicandoinsieme @ 15:17
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Benvenuti all’ottantasettesima edizione del Carnevale della Matematica!
Carnevale la cui natura rimarrà inestricabilmente ed eternamente vincolata al numero 87. E allora il suo verso gaussiano non potrà che essere “il merlo becchetta”. È una questione di necessità. Così come la sua cellula melodica gaussiana dovrà essere la numero 87. Quella che era stata pensata per la metrica del testo originale: “Il merlo (che palle)”; e ascoltandola vi accorgete come la pausa musicale funzioni meglio se cantata con il vecchio testo.( Continua)

 

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