"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

27 marzo 2017

I segreti matematici di un giardino

Filed under: Articoli,Attualità,Didattica — matematicandoinsieme @ 09:46
Tags: , ,

Uno scenario di apprendimento di matematica dal titolo “I segreti matematici di un giardino”, con un approfondimento sulle rodonee e un uso integrato delle tecnologie digitali nel nuovo progetto realizzato dagli alunni dell’Istituto Tecnico Economico “G. Calò” di Francavilla Fontana (Br), coordinato dalla Prof.ssa Rosaria Trisolino e dal Prof. Cosimo Giuseppe Massaro. Il Dirigente Scolastico è la Dott. Prof. ssa Maria Antonietta Todisco. (Continua)

19 marzo 2017

La matematica contro la malaria

Filed under: Articoli,Attualità,L'Angolo della Matematica,L'Angolo delle Scienze — matematicandoinsieme @ 17:17
Tags: , ,

La malaria è una malattia causata dalla zanzara anophele, un piccolo mosquito che però è responsabile di una malattia mortale. Sono molti i metodi che si stanno studiando per “domare” questo insetto, e uno di essi potrebbe avere una base matematica.

Se la malaria è una specifica malattia, sono diverse le modalità con cui viene diffusa dalle diverse specie di mosquito, ed è per questo che è difficile preparare un vaccino che funzioni in modo universale. (Continua)

25 gennaio 2017

Dibattito sull’Esame di stato 2017

Da MaddMaths  una serie di articoli molto interessanti aventi per tema l’Esame di stato 2017:

Dibattito sull’Esame di stato 2017: Donata Foà – La formazione ha bisogno di tempi lunghi

Dibattito sull’Esame di stato 2017: Daniela Gambi – Riflessioni in un Paese dai pensieri “corti”

Dibattito sull’Esame di stato 2017: Ileana Rabuffo – Fisica SÌ, ma non coSÌ

18 giugno 2016

Prove Invalsi 2016 per la scuola secondaria di primo grado

br0_Invalsi_testbaby1

Ecco il testo delle prove Invalsi di Matematica per la scuola secondaria di primo grado:

Fascicolo di Matematica

4 aprile 2016

Oggetti e manufatti griffati da matematici

Filed under: Articoli,Attualità,Curiosità,Didattica,Scuola — matematicandoinsieme @ 12:56
Tags: , , ,

L’Istituto Tecnico Economico Statale “G. Calò” di Francavilla Fontana ( Br) propone un interessante progetto. Vale la pena visionare il Link:

31 marzo 2016

La ricetta matematica per tagliare la pizza

Se volete ordinare una pizza con degli amici per dividerla con loro, assicuratevi prima che tra loro non ci sia uno dei matematici della “teoria della pizza”. Essi potrebbero essere molto più desiderosi di esplorare le  varie possibilità di taglio della pizza che darvi il solito spicchio. In quel caso quindi, tagliare e mangiare la pizza potrebbe essere molto più complicato del previsto! Per apprezzare l’entusiasmo di questo gruppo di ricercatori, se non l’utilità dei risultati dimostrati, si può dare un’occhiata a un documento pubblicato su arXiv da Joel Haddley e Stephen Worsley del Dipartimento di Scienze Matematiche dell’Università di Liverpool. (Continua)

10 marzo 2016

Voglia di formazione

In occasione di qualche statistica pubblicata dalla comunità europea o da altri enti dove si evidenzia il basso livello di preparazione matematica dei nostri studenti, per qualche giorno nei telegiornali e perfino in qualche talk show, vengono intervistati degli esperti i quali si affannano a ripetere che in Italia le materie scientifiche spesso risultano ostiche. Altri ospiti della trasmissione, a cominciare dal conduttore confessano con aria sorniona che loro stessi a scuola sono sempre andati male in matematica. Si fanno dichiarazioni d’intenti, si invoca l’intervento del Ministero, si parla della riforma, di buona scuola, di cattivi insegnanti e poi cala inesorabilmente il sipario. E tutto procede come prima, fino alla successiva statistica che riapre questa insanabile ferita della scuola italiana. Eppure lontano dai riflettori, sono molte le scuole che desiderano migliorare la qualità dell’insegnamento offerto ai ragazzi. (more…)

2 febbraio 2016

Scoprire il cancro dalle mutazioni del DNA

Filed under: Articoli,Attualità,Curiosità,Matematica e Medicina — matematicandoinsieme @ 06:58
Tags: , ,

dna-300x239

Come sanno bene tutti gli appassionati degli X-Men, il DNA di un essere umano può andare incontro a mutazioni: ogni volta che una cellula si divide, il DNA ha una certa probabilità di accumulare nuove mutazioni casuali. Piccoli cambiamenti che, in alcuni casi, possono essere causati da fattori ambientali come il fumo e le radiazioni. A differenza dei mirabolanti effetti dei personaggi Marvel,  molto più tristemente le mutazioni somatiche (cioè insorte in una singola cellula dell’organismo e trasmesse alla sua progenie; non possono essere trasmesse ai discendenti in quanto coinvolgono cellule che non danno origine a cellule della prole) possono provocare nella realtà una incontrollata moltiplicazione cellulare, che in altre parole significa cancro.(Continua)

20 gennaio 2016

La matematica della proteina anticancro

Torno a pubblicare dopo un periodo di stasi!

Tutto cominciò nel 1979, quando alcuni scienziati isolarono una proteina dalla massa molecolare di 53 k Da (un Dalton,simbolo Da, è circa equivalente alla massa di un protone) e, forse con poca fantasia, la chiamarono p53. Inizialmente si credette che p53 fosse un oncogene, cioè aumentasse la malignità di una cellula tumorale. Soltanto dieci anni dopo la sua scoperta, i biologi capirono che, al contrario, p53 è un soppressore dei tumori, che blocca il ciclo cellulare e stimola la riparazione della cellula. La p53 ad ogni modo divenne “popolare” solo quando, nel 1989, si scoprì che nelle cellule tumorali il suo gene corrispondente, il TP53, è alterato e la proteina è incapace di svolgere la sua azione regolatrice. Nel1993 la p53 fu eletta “molecola dell’anno” dalla rivista Science. Ora sappiamo che in circa il cinquanta per cento dei tumori il gene p53 è modificato e si spera quindi di poter sviluppare delle applicazioni cliniche mediante lo studio di questa proteina e del suo network di attivazione. In risposta ai danni al DNA le cellule hanno vari modi di reagire. In condizioni normali la concentrazione di p53 nel nucleo è debole: il suo livello è controllato dall’azione di un’altra proteina, la Mdm2. Queste due proteine sono connesse da un ciclo negativo: p53 attiva la trascrizione di Mdm2 mentreMdm2 ne accelera la degradazione (vedi Figura 2). Come nella maggior parte degli eventi biologici, le interazioni tra queste due proteine sono legate da effetti di retroazione o feedback, che cercano di autoregolare il sistema, mantenendolo all’equilibrio.

1-3e64bc65aa

Figura 1

Figura 1: La proteina p53 (un tetramero, rappresentata in rosa e giallo) svolge la sua funzione legando il DNA (rappresentato in verde e azzurro)(Fonte: Wikipedia) ( Continua )
 

13 settembre 2015

Chi ha paura della matematica?

mato

Silvia Bencivelli intervista per Repubblica Giovanni Filocamo, Elisabetta Strickland e Roberto Natalini per commentare una recente ricerca su “Effetti intergenerazionali dell’ansia per la matematica dei genitori sull’ansia per la matematica e i risultati in matematica dei figli”. (Continua)

4 agosto 2015

Un voto basso in matematica? Tutta colpa del caldo!

Filed under: Articoli,Attualità,Curiosità,L'Angolo della Matematica — matematicandoinsieme @ 17:42
Tags: , , ,

voto

Secondo un recente studio americano del National Bureau of Economic Research condotto dall’economista Joshua Graff Zivin dell’Università della California a San Diego e da due suoi colleghi, ci sarebbe una relazione tra la temperatura e il clima e i risultati ottenuti in matematica.(Continua)

14 luglio 2015

Carnevale della Matematica #87: Matematica e rinascimento

Filed under: Articoli,Attualità,Cultura Universitaria,Curiosità,Didattica — matematicandoinsieme @ 15:17
Tags: ,

Benvenuti all’ottantasettesima edizione del Carnevale della Matematica!
Carnevale la cui natura rimarrà inestricabilmente ed eternamente vincolata al numero 87. E allora il suo verso gaussiano non potrà che essere “il merlo becchetta”. È una questione di necessità. Così come la sua cellula melodica gaussiana dovrà essere la numero 87. Quella che era stata pensata per la metrica del testo originale: “Il merlo (che palle)”; e ascoltandola vi accorgete come la pausa musicale funzioni meglio se cantata con il vecchio testo.( Continua)

 

4 giugno 2015

La probabilità al servizio della ricerca delle persone scomparse

Detectives-Resize-300x336

Luke Shambrook è stato ritrovato in un posto in cui non sarebbe mai dovuto essere, e nell’ultimo posto in cui chiunque l’avrebbe cercato. Utili alla ricerca del ragazzo scomparso è stato un gruppo di “cercatori” d’elite che lavora per la polizia e che ha ritrovato la prova chiave che ha permesso di individuare la posizione di Luke. Anche dopo il ritrovamento, indicato come un miracolo, essi preferiscono ancora sottrarsi ai riflettori, dando il merito alla polizia. Vestito con pantaloncini beige, l’organizzatore del campo Duncan Brooks ha detto “siamo invisibili”, e la Squadra di Ricerca e Salvataggio tra i Cespugli (Bush Search and Rescue  – BSAR) preferisce per lo più rimanere così. Cercare i dispersi è tutta una questione di probabilità. (more…)

14 marzo 2015

Carnevale della Matematica #83

carnevale della matematica

Benvenuti, come ogni 14 del mese, al Carnevale della Matematica. E ben trovati sulle pagine elettroniche di DropSea che per il 4.o anno consecutivo ospita il Carnevale nel pi day, il giorno in cui si festeggia il pi greco e la matematica tutta. Quest’anno, poi, la ricorrenza è persino epica, visto che si possono festeggiare fino a 9 cifre decimali, riuscendo a conteggiare anche i secondi (cosa impossibile al momento con blogger…). Ad ogni modo, nel corso di questa edizione, come già accaduto per i due precedenti pi day, potrete leggere le “notizie pi greche”, ovvero dei piccoli box con curiosità e approfondimenti dedicati al numero famoso archimedeo. Invece nell’introduzione, come da tradizione, andrò ad approfondire alcune delle caratteristiche dell’83, 23° numero primo compreso tra il 79 e l’89.(Continua)

11 febbraio 2015

Dalle banche a McKinsey, ecco perché una laurea in matematica fa trovare più lavoro. Anche in Italia

University of Essex, Regno Unito, fine anni ’70. Una matricola della facoltà di Economia frequenta per un totale di due settimane il suo corso di studi, salvo scoprire che trova la disciplina «terribilmente noiosa», «cupa» e «del tutto dipendente da una matematica di terz’ordine». Da lì al cambio di rotta, il passo è breve: «Perché dovevo studiare matematica scadente quando potevo studiare quella di prim’ordine? Mi sono trasferito al dipartimento di matematica». L’aneddoto non avrebbe nulla di eccezionale. Se non fosse che quello studente era Yanis Varoufakis, il ministro delle Finanze greco che sta battagliando con la Troika dopo il successo di Alexis Tsipras alle ultime elezioni nazionali. (Continua)

Pagina successiva »

Crea un sito o un blog gratuitamente presso WordPress.com.