"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

5 marzo 2017

La prova matematica dell’esistenza di Dio?

Lo studioso tedesco Kurt Gödel ritiene che sia possibile dimostrare l’esistenza di Dio con un teorema matematico: “Se Dio è possibile, allora esiste necessariamente. Ma Dio è possibile. Quindi esiste necessariamente”. Il cosiddetto “Teorema di Dio” è una sorta di prova matematica, sulla base di principi di logica, dell’esistenza di un essere superiore ed è stato sviluppato alla fine del secolo scorso. Ed è questo il teorema che sarebbe stato dimostrato, grazie alla capacità di calcolo di un computer portatile, da Bruno Woltzenlogel Paleo dell’Università Tecnica di Vienna e Christoph Benzmuller della Libera Università di Berlino.(Continua)

28 ottobre 2013

E questa prova ontologica dell’esistenza di dio?

occhio di Dio

Viste le leggi di raccolta delle informazioni con cui il web ormai gestisce e determina la sopravvivenza delle testate giornalistiche, un risultato abbastanza minuscolo ottenuto da due informatici, Christoph Benzmüller della Freie Universität di Berlino e Bruno Woltzenlogel Paleo della Technische Universität di Vienna, caricato su arXiv ha raccolto una quantità incredibile di riscontri. A chi è capitato di leggerne qualcuno, suggerisco certamente di leggere anche questo articolo su Der Spiegel, dove ho trovato una spiegazione chiara di che cosa abbiano fatto i due ricercatori europei. (more…)

25 luglio 2013

Gödel, l’eccentrica vita di un genio

«Classi e concetti, si possono anche concepire come oggetti reali, e precisamente le classi come pluralità di cose o come strutture che consistono di una pluralità di cose, e i concetti come le proprietà e le relazioni fra le cose, che esistono indipendentemente dalle nostre definizioni e costruzioni. Sembra a me che l’assunzione di tali oggetti sia altrettanto legittima dei corpi fisici e che ci sia altrettanta ragione di credere nella loro esistenza. Essi sono necessari per ottenere un soddisfacente sistema di matematica nello stesso senso che i corpi fisici lo sono per una teoria soddisfacente delle nostre percezioni sensoriali e in entrambi i casi è impossibile interpretare le proposizioni che si vogliono asserire su queste entità come proposizioni sui dati, cioè nel secondo caso sulle effettive percezioni sensoriali.» (Aforismi di Kurt Godel)

Kurt Gödel

Molti matematici considerano Kurt Gödel il più grande logico della storia, dopo Aristotele, e la rivista Time, in un’indagine sui venti personaggi che hanno maggiormente influenzato il pensiero del ventesimo secolo, colloca Gödel al nono posto, prima di personaggi famosi quali Enrico Fermi o Sigmund Freud. Eppure il nome di Gödel non è molto noto al di fuori dell’ambiente scientifico, decisamente molto meno di quello di Albert Einstein (al primo posto naturalmente nell’elenco del Time), che è popolare quanto Pitagora o Archimede. (more…)

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