"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

3 novembre 2017

Emma Castelnuovo all’Osservatorio meteorologico del Collegio Romano

Fa ancora caldo.

Siamo a Novembre eppure le temperature si mantengono alte rispetto alla media stagionale, non piove e sembra che l’estate non finisca mai. Siamo per l’ennesima volta portati a ripetere la solita frase. ci sono più le mezze stagioni. E nel constatare questo fatto ribadito dalle molteplici previsioni meteo, mi è tornato alla mente un episodio legato ad Emma Castelnuovo.

Era l’autunno del 2004, si stava scrivendo una nuova edizione dei libri di testo per la scuola, quella ancora in uso nelle scuole e faceva molto caldo. Emma come sua abitudine cercava sempre l’ultima notizia, l’ultimo dato, il riferimento più stretto con la realtà. Il capitolo di turno era la statistica e le venne il desiderio di andare a verificare di persona i dati relativi alle temperature di quei giorni nel centro di Roma. Con Paola Gori ci eravamo divisi alcuni capitoli ed io dovevo integrare la parte relativa agli esercizi di statistica, così quando Emma mi chiamò dicendomi : vuoi venire con me domattina all’Osservatorio meteorologico del Collegio Romano a leggere il bollettino che appendono fuori dal portone ogni giorno, ovviamente risposi di sì. (more…)

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2 giugno 2017

Emma Castelnuovo…per una scuola di Tutti!

Ieri 1 Giugno 2017  CERIMONIA DI INTITOLAZIONE A EMMA CASTELNUOVO

Insigne personalità del mondo della matematica e della scuola

L’Istituto Comprensivo di via Ponte di Nona Vecchio è stato intitolato a Emma Castelnuovo!

Clicca sull’immagine…

27 marzo 2017

I segreti matematici di un giardino

Filed under: Articoli,Attualità,Didattica — matematicandoinsieme @ 09:46
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Uno scenario di apprendimento di matematica dal titolo “I segreti matematici di un giardino”, con un approfondimento sulle rodonee e un uso integrato delle tecnologie digitali nel nuovo progetto realizzato dagli alunni dell’Istituto Tecnico Economico “G. Calò” di Francavilla Fontana (Br), coordinato dalla Prof.ssa Rosaria Trisolino e dal Prof. Cosimo Giuseppe Massaro. Il Dirigente Scolastico è la Dott. Prof. ssa Maria Antonietta Todisco. (Continua)

10 marzo 2016

Voglia di formazione

In occasione di qualche statistica pubblicata dalla comunità europea o da altri enti dove si evidenzia il basso livello di preparazione matematica dei nostri studenti, per qualche giorno nei telegiornali e perfino in qualche talk show, vengono intervistati degli esperti i quali si affannano a ripetere che in Italia le materie scientifiche spesso risultano ostiche. Altri ospiti della trasmissione, a cominciare dal conduttore confessano con aria sorniona che loro stessi a scuola sono sempre andati male in matematica. Si fanno dichiarazioni d’intenti, si invoca l’intervento del Ministero, si parla della riforma, di buona scuola, di cattivi insegnanti e poi cala inesorabilmente il sipario. E tutto procede come prima, fino alla successiva statistica che riapre questa insanabile ferita della scuola italiana. Eppure lontano dai riflettori, sono molte le scuole che desiderano migliorare la qualità dell’insegnamento offerto ai ragazzi. (more…)

11 febbraio 2015

Un matematico insigne: Emma Castelnuovo

Emma Castelnuovo

 

The International Commission on Mathematical Instruction (ICMI) has decided in the past to create two awards to recognize outstanding achievements in mathematics education research: the Felix Klein Award, honouring a lifetime achievement, and the Hans Freudenthal Award, recognizing a major cumulative program of research. In order to reflect a main aspect of ICMI, not yet recognized in the form of an award, in 2013 ICMI has decided to create a third award to recognize outstanding achievements in the practice of mathematics education. This award was named after Emma Castelnuovo. To understand why the name of this Italian secondary teacher is associated to this particular award we outline the main aspects of her work in school and for school. Her life and career are intertwined with the events that changed the approach to the problems of mathematics education in the second half of the twentieth century. (Continua)

26 ottobre 2014

Le indicazioni nazionali e il testo di Emma Castelnuovo

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Nella foto: Emma Castelnuovo e Carla Degli Esposti

 

La prof.ssa Carla  Degli Esposti ha inviato a questa redazione un suo pregevole articolo avente per tema:

Il testo per la scuola secondaria di 1° grado  ” La matematica ”  di Emma Castelnuovo e le Indicazioni nazionali per il curricolo 2012.

Vi invitiamo a leggerlo ritenendolo una “pennellata di autorevole didattica”!

Le indicazioni nazionali e il testo di Emma Castelnuovo

29 giugno 2014

Concorso: “Inventa la tua prova di matematica per la Maturità”

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Maddmaths!, il sito di divulgazione della matematica sostenuto dalla Società Italiana Matematica Applicata e Industriale, dall’Unione Matematica Italiana e dall’Associazione Italiana Ricerca Operativa bandisce il concorso “Inventa la tua prova di matematica per la Maturità”.(Continua)

9 febbraio 2014

Emma Castelnuovo, la rivoluzione della didattica della matematica

Emma Castelnuovo

 Quali sono gli aspetti rivoluzionari che Emma Castelnuovo ha introdotto nell’insegnamento (nella scuola media, dal ’44 al ’79 ) della materia più impopolare che ci sia? Cosa rimane delle sue lezioni sulla libertà nell’insegnamento, sul diritto all’uguaglianza tra studenti e studentesse nella scuola pubblica, sulla necessità dello sporcarsi le mani, sul valore della fantasia e dell’originalità? Lo abbiamo (ri)scoperto insieme a due suoi allievi, oggi docenti, Nicoletta Lanciano e Franco Lorenzoni.

 CLICCA QUI  oradibuco131210.mp3

15 dicembre 2013

Concreto e astratto: come ho imparato matematica alla Scuola Media

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Articolo di Franco Lorenzoni

Un libro per ragazzi di Lucio Lombardo Radice aveva come titolo: Il giocattolo più grande. Il giocattolo evocato in quelle pagine era il cervello e, come allievo di Emma Castelnuovo negli anni della mia scuola media, il ricordo più nitido che ho è proprio questo: lei ci faceva scoprire, giorno dopo giorno, che con il cervello si può giocare e che giocarci è divertente e appassionante. Ricordo la gioia con cui attendevamo il suo ingresso in classe perché sapevamo che, durante le ore di matematica, noi giochiamo con questa cosa strana che abbiamo dentro la testa.In prima media ricordo che aspettavo le ore di matematica come fossero capitoli di un romanzo a puntate. A volte addirittura, a casa, leggevo qualche pagina avanti de ‘La geometria intuitiva’ nell’edizione di allora, che aveva in copertina un bellissimo quadro di Kandinskj. Leggevo il libro alla sera prima per sapere qualcosa di quello che avremmo fatto, anche se poi il modo in cui lei ci proponeva gli argomenti, ci sorprendeva sempre.

Continua

12 dicembre 2013

Dedicato a Emma Castelnuovo: Cronaca di una giornata speciale

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Emma Castelnuovo

In occasione della  consegna del “Premio Nesi” alla professoressa Emma Castelnuovo, la sala delle Comunicazioni del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca è affollatissima. D’altronde c’era da aspettarselo.

    Uno dei cardini dell’insegnamento di Emma è riconoscere varianti e invarianti, vale a dire ciò che cambia e che resta costante, in una situazione dinamica. E infatti nel corso del tempo, tutte le manifestazioni , gli eventi dedicati a Lei, a prescindere dal fatto che Emma sia presente o no, al variare dei luoghi, la Protomoteca del Campidoglio, la sala Sinopoli dell’Auditorium al festival della matematica, il Cinema Teatro Augusteo del Comune di Salerno per il XXXI Convegno UMI-CIIM e oggi  9 dicembre 2013 al MIUR c’è sempre una costante: i presenti superano  di gran lunga i posti disponibili, moltissimi stanno in piedi o addirittura fuori per motivi di sicurezza. (more…)

18 novembre 2013

Emma Castelnuovo: Una vita al servizio della passione per la matematica.

Lunedì 9 dicembre 2013 – ore 16.00, presso il  Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca Via Trastevere, 76/a – 2° piano – Sala della Comunicazione, la prof. Emma Castelnuovo riceverà il premio” Nesi 2013 ” quale riconoscimento “per aver dedicato la sua vita e la sua intelligenza alla teoria e alla pratica dell’insegnamento attivo della matematica, come componente imprescindibile della formazione culturale del cittadino consapevole”.

CASTELNUOVO- LA VIA DELLA MATEMATICA

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 Emma Castelnuovo (Roma, 12 dicembre 1913) è un’insegnante di matematica , che ha dato significativi contributi alla didattica della matematica, rivalutando completamente il modo di insegnare la materia (e in modo particolare la geometria euclidea).Nel panorama internazionale della Didattica della Matematica, Emma Castelnuovo è una figura italiana di spicco, rappresentante della cosiddetta “scuola romana”, scuola che vide operare al suo interno anche importanti matematici, quali Lucio Lombardo Radice e Bruno de Finetti, e che può ora vedersi come un primo nucleo di ricerca in Didattica della Matematica.

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20 luglio 2013

Quali docenti di Matematica per la nuova scuola?

Riportiamo dal volume PRISTEM/Storia n. 32-33 tutto dedicato al cinquantesimo anniversario della riforma della scuola media inferiore (1962-2012) il contributo di Simonetta Di Sieno nel quale analizza il delicato momento in cui si dovette decidere quali profilo professionale e percorso di studio dovesse avere il professore di Matematica della nuova scuola media.

LEGGI: LINK ALL’ARTICOLO

9 luglio 2013

Un libro interessante: Logica matematica

Logica_burali

Si tratta della riedizione del volume Logica matematica del 1894 di Cesare Burali-Forti. Il matematico toscano dopo la laurea a Pisa, si trasferì a Torino dove frequentò Peano, Marcolongo, Boggio e altri cultori della scuola logico-vettorialista, di cui fu uno degli aderenti di più stretta osservanza. Sempre nell’ambito della Logica, celebre è il paradosso che porta il suo nome sull’impossibilità di costruire un insieme di tutti i numeri ordinali. (more…)

16 aprile 2013

Teoria dei Giochi: Speranza matematica !

Consideriamo  il concetto fondamentale base della teoria dei giochi: la speranza matematica (mathematical expectation) detta anche “valore atteso” (expected value).

Definizione: La speranza matematica è il prodotto fra la somma da vincere e la probabilità di vincerla e per indicarla useremo il simbolo:

Speranza matematica = Sp

essendo S la somma da vincere e p la probabilità di vincerla.
Dal punto di vista concettuale la speranza matematica è il valore che vincerei (o perderei) in media in ogni puntata se il gioco continuasse indefinitamente.

Per esempio:

Lancio una moneta: se esce testa vinco 1 euro, se esce croce perdo 1 euro

  • Speranza matematica per “uscita di testa” somma da vincere 1€ probabilità di uscita di testa = 1/2

Speranza matematica = S1p1 = 1€ · 1/2 = 0,5€

  • Speranza matematica per “uscita di croce” somma da vincere  -1€ (negativo perché lo perdo) probabilità di uscita di croce = 1/2

Speranza matematica = S2p2 = -1€ · 1/2 = – 0,5€

  • Speranza matematica totale = S1p1 + S2p2 =  + 0,5€  – 0,5€ = 0 La speranza matematica del gioco è nulla: cioè se giocassi all’infinito dovrei aspettarmi di vincere in media 0 euro per ogni puntata ho messo gli indici ad S perché  vi sono giochi in cui è diversa la somma che si può vincere o perdere.

22 marzo 2013

Il Coniglio Matematico

Filed under: Articoli,Favole matematiche,Scuola — matematicandoinsieme @ 15:14
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il lupo e il coniglio

Il Coniglio matematico

Il lupo Arnulfo, grande e grigio, si muoveva affamato per il bosco, con passi lenti e la testa bassa. Non mangiava da due giorni, ed era ben deciso a porre fine al suo digiuno. Dopo un lungo girovagare, finalmente avvistò una possibile preda. Un coniglietto marrone e nero era infatti seduto vicino a un cespuglio. Appena lo vide, Arnulfo cominciò ad avvicinarsi lentamente in silenzio, un passo alla volta. Dalla sua bocca, semiaperta e con i denti aguzzi bene in vista, scendevano gocce di bava.

Il coniglio era immobile, non si stava accorgendo di nulla. Arnulfo era ormai a pochi passi, spalancò la bocca e proprio in quel momento il coniglio di voltò e lo vide. Arnulfo si aspettava una reazione di spavento, magari un tentativo disperato di fuga, e invece il coniglio lo guardò come se nella fosse e gli disse: “Benvenuto, Venanzio: hai ripassato la tabellina del 4?” (more…)

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