"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

13 aprile 2016

Ricordo di Emma Castelnuovo

Emma Castelnuovo

Emma Castelnuovo

Il 13 Aprile 2014 si spengeva Emma Castelnuovo e a distanza di due anni “Matematicandoinsieme”vuole ricordarla. Vuole ricordarla insieme a tutti i suoi studenti ormai “cresciuti”, a tutti coloro che hanno apprezzato il suo modo inusuale di “fare matematica” e di comunicare con semplicità anche i concetti più complessi, alle persone che pur definendosi “non addetti ai lavori” hanno trovato la gioia di capire la matematica, a chi ha letto con gli occhi della mente  i suoi libri fonte inesauribile di novità. Grazie Emma per quello chi ci hai insegnato con la semplicità , l’umiltà e la consapevolezza che solo una Grande Donna come Te possiede!

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11 febbraio 2015

Un matematico insigne: Emma Castelnuovo

Emma Castelnuovo

 

The International Commission on Mathematical Instruction (ICMI) has decided in the past to create two awards to recognize outstanding achievements in mathematics education research: the Felix Klein Award, honouring a lifetime achievement, and the Hans Freudenthal Award, recognizing a major cumulative program of research. In order to reflect a main aspect of ICMI, not yet recognized in the form of an award, in 2013 ICMI has decided to create a third award to recognize outstanding achievements in the practice of mathematics education. This award was named after Emma Castelnuovo. To understand why the name of this Italian secondary teacher is associated to this particular award we outline the main aspects of her work in school and for school. Her life and career are intertwined with the events that changed the approach to the problems of mathematics education in the second half of the twentieth century. (Continua)

22 agosto 2014

Congresso Internazionale dei Matematici

ritratto di Ciro Ciliberto

Ciro Ciliberto

Segnaliamo un bell’intervento del presidente dell’Unione Matematica Italiana, Ciro Ciliberto, su Scienza in Rete:
Congresso Internazionale dei Matematici: non solo Mirzakhani

4 agosto 2014

Il doodle di Google per John Venn

30 giugno 2014

Il “7” è il numero preferito in tutto il mondo

setteAlex Bellos, un matematico brasiliano che ha condotto un’indagine globale su un campione di 30 mila persone di entrambi i sessi e di diverse età, ha affermato che il “7” è il numero più popolare in tutto il mondo. Bellos ha spiegato che nel sondaggio ogni numero da uno a cento è stato scelto almeno una volta, mentre sono state 472 le preferenze se si allarga il campo fino a mille.

Sul vincitore ci sono diverse teorie sul perché sia stato scelto. Da quella più affascinante, legata al fatto che sono sette i pianeti visibili a occhio nudo, a quella ipotizzata dallo stesso ricercatore in base a cui il sette è l’unico numero tra uno e dieci che non può essere moltiplicato o diviso all’interno del gruppo. “Non ci sono certezze sul perché il numero abbia una rilevanza costante nella storia dell’umanità – ha affermato -. Ma ritengo che sia a seguito delle sue proprietà uniche” (numero primo di Mersenne ed Euclideo, nonché “fortunato” per esempio). In classifica ci sono anche il Tre (secondo posto), l’Otto (terzo), Quattro (al quarto), Cinque (quinto), 13 (sesto), Nove (settimo), Sei (ottavo), Due (nono) e Undici (decimo). (more…)

12 maggio 2014

Maria Montessori e la mente matematica

Filed under: L'Angolo della Matematica,Letture,Scuola,Storia della matematica — matematicandoinsieme @ 11:27
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mente

La proposta matematica di Maria Montessori, che risale agli anni ’30 del ‘900, è ancora valida per la scuola di oggi? La risposta è positiva; lo confermano le recenti scoperte neuroscientifiche riguardo all’apprendimento della matematica, che riportano in auge la validità dell’approccio didattico ispirato alla matematica ellenistica. Per dimostrarlo l’autore propone la tesi montessoriana riguardo all’apprendimento del teorema di Pitagora e alla sua dimostrazione euclidea. (continua)

 

4 aprile 2014

Matematica in gioco

Raffaello Sanzio, Scuola di Atene, 1509 – 1510 (particolare)

 

Affermare che la Matematica è un gioco, addirittura, “il più bel gioco inventato dall’uomo” come dicono molti matematici, susciterà sicuramente qualche perplessità. Sono poche infatti le persone che amano i numeri, nei confronti dei quali molti si sentono a disagio. Scrive Bertrand Russell: “Mi costringevano a imparare a memoria: «Il quadrato della somma di due numeri è uguale alla somma dei loro quadrati aumentata due volte del loro prodotto». Non avevo la più vaga idea di che cosa volesse dire e, quando non riuscivo a ricordare le parole del mio istruttore, questi mi tirava in testa il libro, cosa che non stimolava minimamente le mie capacità intellettuali”. La Matematica non deve essere naturalmente quella fatta soltanto di calcoli e regole preconfezionate e non deve neanche essere un linguaggio per iniziati, incomprensibile a chi non è della confraternita. Quante volte abbiamo sentito direi, anche da autorevoli personaggi: “Io, di matematica non ho mai capito nulla”. La maggior parte delle persone, lasciata la scuola, non è più in grado di risolvere esercizi di Matematica a livello di scuola dell’obbligo e molti non sanno nemmeno più sommare due semplici frazioni. (more…)

19 marzo 2014

John Wallis, antipatico e geniale

Matematicandoinsieme segnala ai suoi lettori l’articolo di Marco Fulvio Barozzi, “Popinga”, sul   matematico inglese John Wallis:

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10 marzo 2014

Bonaventura Cavalieri e il metodo degli indivisibili

Bonaventura Cavalieri

Bonaventura Cavalieri, nato a Milano nel 1598, è celebre per aver sviluppato il metodo degli indivisibili e per aver posto le basi della teoria del calcolo infinitesimale. Nel 1615 entrò nell’ordine dei Gesuati e si recò all’Università di Pisa per studiare Matematica dove fu allievo di Benedetto Castelli. Sempre a Pisa incontrò Galileo che ne appoggiò la carriera fino a quando divenne lettore presso l’Università di Bologna nel 1629. Fu lo stesso Galileo a spingere Cavalieri ad occuparsi di calcolo infinitesimale. (more…)

4 marzo 2014

The Emma Castelnuovo Award for Excellence in the Practice of Mathematics Education

E’ stato istituito il Premio Emma Castelnuovo per l’Eccellenza nella Pratica della Didattica della Matematica.

Emma Castelnuovo 100

Emma Castelnuovo

LEGGI:

2 marzo 2014

Da “Popinga”: Riconoscere nell’immenso il piccolo, quanta voluttà!

Jacob Bernoulli

Otto anni dopo la morte di Jacob Bernoulli (1654-1705), nell’agosto 1713, fu pubblicato in latino a Basilea il testo, lasciato incompiuto, dell’Ars Conjectandi, l’opera che fondò il moderno calcolo delle probabilità, che conteneva una teoria delle permutazioni e delle combinazioni, i cosiddetti numeri di Bernoulli, dai quali egli ricavò le serie esponenziali, lo studio della prevedibilità matematica e morale, lo studio della probabilità con la cosiddetta legge dei grandi numeri. (Continua)

28 febbraio 2014

Paul Erdős: Il matematico che ha collaborato di più con i suoi colleghi

Paul Erdős

Paul Erdős, nato a Budapest il 26 marzo 1913, è stato uno dei matematici più prolifici ed eccentrici della storia. Si è occupato di Teoria dei grafi, Algebra Combinatoria, Teoria dei numeri, Analisi e Probabilità. Già a tre anni mostrò la sua inclinazione per la Matematica riuscendo a calcolare 100 meno 250 e scoprendo in modo autonomo i numeri negativi. In seguito si divertiva a risolvere problemi curiosi che egli stesso inventava calcolando, ad esempio, quanto tempo avrebbe impiegato un treno per raggiungere il sole. A soli 16 anni suo padre lo introdusse allo studio delle serie e della teoria degli insiemi. Nel 1934 ricevette il dottorato in Matematica a Budapest. (more…)

9 febbraio 2014

Emma Castelnuovo, la rivoluzione della didattica della matematica

Emma Castelnuovo

 Quali sono gli aspetti rivoluzionari che Emma Castelnuovo ha introdotto nell’insegnamento (nella scuola media, dal ’44 al ’79 ) della materia più impopolare che ci sia? Cosa rimane delle sue lezioni sulla libertà nell’insegnamento, sul diritto all’uguaglianza tra studenti e studentesse nella scuola pubblica, sulla necessità dello sporcarsi le mani, sul valore della fantasia e dell’originalità? Lo abbiamo (ri)scoperto insieme a due suoi allievi, oggi docenti, Nicoletta Lanciano e Franco Lorenzoni.

 CLICCA QUI  oradibuco131210.mp3

4 febbraio 2014

Modesto Dedò: un matematico del ‘900

Non  esiste un rigore assoluto, esiste un progresso del concetto di rigore ed esiste  un rigore moderno cioè alla moda.

Modesto Dedò, 1986  

Nato a Gerenzano (VA) il I’ giugno 1914, è morto a Lugano il 23 marzo 1991. Nel 1932 aveva iniziato gli studi in Ingegneria presso il Politecnico di Milano, ma – probabilmente su consiglio di Oscar Chisini – passò poi a quelli di Matematica. Seguì i nuovi corsi fino al 1936 e preparò la tesi senza tuttavia completare gli studi. Si laureò – relatore il professor Chisini – nel 1939 e nello stesso anno vinse il concorso ad assistente ordinario di Geometria presso il Politecnico di Milano e il concorso a cattedre di matematica e fisica nei licei. (more…)

2 febbraio 2014

Gli Indovinelli di Galileo Galilei

Ecco a voi due rompicapi storici, molto complessi, in quanto creati nel corso del ‘600 (nel diciassettesimo secolo) dallo scienziato italiano Galileo Galilei. Nel video sono presenti e spiegate le relative soluzioni. Spero che il video vi piaccia e grazie per la visione. Se volete dirmi o scrivere qualcosa a proposito degli indovinelli, potete tranquillamente farlo lasciando un commentino qui sotto.

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