"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

6 novembre 2017

Ocse: 25 anni fa si studiava meglio e di più. Oggi mancano le competenze

Forse per molti non è una novità, ma purtroppo la diagnosi è dolorosa e poco promettente per il futuro: 20 anni fa si studiava di più e meglio rispetto ad oggi, dove, come più volte riportato anche da questa testata, gli studenti neodiplomati sembra che non abbiano sempre una preparazione brillante.

Infatti, uno studio dell’Ocse pubblicato sul Corriere della Sera dei giorni scorsi, mette a paragone le rilevazioni degli anni scolastici dell’ultimo decennio del ‘900 con quelle del 2012 e i risultati sono piuttosto chiari: le riforme, in termini di istruzione, degli ultimi 15 anni hanno depotenziato l’insegnamento agli alunni. (more…)

Annunci

13 settembre 2017

Emmametodo: una Pagina Facebook per diffondere la Didattica di Emma Castelnuovo

Recentemente un gruppo di insegnanti di matematica e scienze hanno aperto una pagina Facebook per  condividere esperienze e consigli sul metodo e sul libro di testo di Emma Castelnuovo! Iniziativa lodevole e di grande attualità visto e considerato che la metodologia della  “Signora della Matematica”, così definita dal prof. Piergiorgio Odifreddi, è all’avanguardia per l’originalità delle proposte didattiche offerte nei suoi libri.

Si riportano qui di seguito le motivazioni dell’apertura di questa finestra su Facebook. Clicca qui per “Emmametodo” (more…)

23 maggio 2017

Per non dimenticare!

Filed under: Articoli,Riflessioni — matematicandoinsieme @ 17:58
Tags: , ,

13 aprile 2016

Ricordo di Emma Castelnuovo

Emma Castelnuovo

Emma Castelnuovo

Il 13 Aprile 2014 si spengeva Emma Castelnuovo e a distanza di due anni “Matematicandoinsieme”vuole ricordarla. Vuole ricordarla insieme a tutti i suoi studenti ormai “cresciuti”, a tutti coloro che hanno apprezzato il suo modo inusuale di “fare matematica” e di comunicare con semplicità anche i concetti più complessi, alle persone che pur definendosi “non addetti ai lavori” hanno trovato la gioia di capire la matematica, a chi ha letto con gli occhi della mente  i suoi libri fonte inesauribile di novità. Grazie Emma per quello chi ci hai insegnato con la semplicità , l’umiltà e la consapevolezza che solo una Grande Donna come Te possiede!

11 marzo 2015

Il materiale didattico di Emma Castelnuovo : Le bacchette

“Le bacchette” di Emma Castelnuovo

 

Emma Castelnuovo ha vissuto una lunga vita che ha attraversato la nostra storia recente, lasciando una profonda traccia nella didattica della Matematica e rinnovando completamente il modo di insegnare la materia, in particolare la Geometria euclidea. Ecco un articolo di Carla degli Esposti che mette in luce uno dei molteplici aspetti della Sua didattica: l’uso della famose “bacchette”!

Il materiale didattico di Emma Castelnuovo: le bacchette

12 giugno 2014

Lavorare meglio matematicamente … con tutta la vita davanti

Tutta-la-vita-davanti-03-300x336

Optit, uno spin-off dell’Alma Mater, Università di Bologna specializzato in Ottimizzazione Matematica e Ricerca Operativa, ha sviluppato un apprezzatissimo software per l’ottimizzazione della gestione delle risorse di  un Customer Contact Centre di una grande “multi-utility” ( Continua)

16 maggio 2014

Maestra di dignità

Filed under: Articoli,Attualità,L'Angolo della Matematica,Notizie,Riflessioni,Scuola — matematicandoinsieme @ 15:28

Un ritratto perfetto di una Persona eccezionale: Emma Castelnuovo!

Raimondo Bolletta

Questa mattina abbiamo dato l’estremo saluto alle ceneri di Emma Castelnuovo la quale ora riposa accanto ai suoi genitori e allo zio Enriques. Una cerimonia laica nel suo ricordo ci ha raccolto numerosi, amici, allievi, familiari.

ciaem020_01

View original post 527 altre parole

28 aprile 2014

” Emma Castelnuovo” in un’immagine di Carla degli Esposti

Filed under: Articoli,L'Angolo della Matematica,Letture,Notizie,Riflessioni — matematicandoinsieme @ 12:37
Tags: ,
Emma Castelnuovo

Emma Castelnuovo

Pochi giorni dopo aver visto la straordinaria “Esposizione matematica” realizzata al Tasso dai suoi allievi nel maggio del 1971, contattai la prof. Emma Castelnuovo per chiederle  di poter svolgere nelle sue classi la mia tesi di laurea in didattica. Mi diede appuntamento alle 8 di mattina in sala professori: non c’era nessuno e il suo  sguardo diretto, penetrante andava ben oltre le brevi frasi che ci scambiammo. A ottobre mi sedetti  nei banchi assieme ai suoi alunni: non me ne resi  conto subito, ma da quel momento la mia vita cambiò .  E’ stato detto moltissimo di Emma Castelnuovo ; a livello mondiale è stata riconosciuta come uno dei grandi Maestri della didattica della matematica, è stata definita scienziata, pedagoga, storica, “genio” .  Nonostante la sua riservatezza, è stata un’eccezionale  comunicatrice, che ha saputo rendere comprensibili a ragazzini di 11-13 anni questioni matematiche generalmente trattate da una strettissima élite di intellettuali. (more…)

14 gennaio 2014

Carnevale Della Matematica #69- Macchine Matematiche Antiche E Moderne

CLICCA SULL’IMMAGINE

Benvenuti al Carnevale della Matematica #69, la prima edizione del 2014, con l’intrigante tema “Macchine Matematiche antiche e moderne”. Matematicandoinsieme offre ai suoi lettori lo splendido Carnevale di Annarita Ruberto.

15 dicembre 2013

Concreto e astratto: come ho imparato matematica alla Scuola Media

lorenzoni

Articolo di Franco Lorenzoni

Un libro per ragazzi di Lucio Lombardo Radice aveva come titolo: Il giocattolo più grande. Il giocattolo evocato in quelle pagine era il cervello e, come allievo di Emma Castelnuovo negli anni della mia scuola media, il ricordo più nitido che ho è proprio questo: lei ci faceva scoprire, giorno dopo giorno, che con il cervello si può giocare e che giocarci è divertente e appassionante. Ricordo la gioia con cui attendevamo il suo ingresso in classe perché sapevamo che, durante le ore di matematica, noi giochiamo con questa cosa strana che abbiamo dentro la testa.In prima media ricordo che aspettavo le ore di matematica come fossero capitoli di un romanzo a puntate. A volte addirittura, a casa, leggevo qualche pagina avanti de ‘La geometria intuitiva’ nell’edizione di allora, che aveva in copertina un bellissimo quadro di Kandinskj. Leggevo il libro alla sera prima per sapere qualcosa di quello che avremmo fatto, anche se poi il modo in cui lei ci proponeva gli argomenti, ci sorprendeva sempre.

Continua

14 dicembre 2013

Carnevale della Matematica #68, 14 dicembre 2013: il Tempo

carnevale_matematica

È arrivato il Carnevale della Matematica che questo mese è ospitato da Maddmaths!. Il tema è il tempo. Tanti bellissimi contributi che aspettano solo questo fine settimana per essere letti: CLICCA QUI

Guardare, costruire, ragionare. Cosa ho imparato da Emma Castelnuovo

In questo articolo di Franco Lorenzoni compare un ritratto molto puntuale della “regina” della didattica della matematica: una didattica laboratoriale non avulsa dalla realtà della vita quotidiana. Matematicandoinsieme ringrazia Franco per il suo contributo .

Emma Castelnuovo- Didattica della matematica- La Nuova Italia Editrice

LINK

12 dicembre 2013

Dedicato a Emma Castelnuovo: Cronaca di una giornata speciale

Emma Castelnuovo 100

Emma Castelnuovo

In occasione della  consegna del “Premio Nesi” alla professoressa Emma Castelnuovo, la sala delle Comunicazioni del Ministero dell’Istruzione e della Ricerca è affollatissima. D’altronde c’era da aspettarselo.

    Uno dei cardini dell’insegnamento di Emma è riconoscere varianti e invarianti, vale a dire ciò che cambia e che resta costante, in una situazione dinamica. E infatti nel corso del tempo, tutte le manifestazioni , gli eventi dedicati a Lei, a prescindere dal fatto che Emma sia presente o no, al variare dei luoghi, la Protomoteca del Campidoglio, la sala Sinopoli dell’Auditorium al festival della matematica, il Cinema Teatro Augusteo del Comune di Salerno per il XXXI Convegno UMI-CIIM e oggi  9 dicembre 2013 al MIUR c’è sempre una costante: i presenti superano  di gran lunga i posti disponibili, moltissimi stanno in piedi o addirittura fuori per motivi di sicurezza. (more…)

12 ottobre 2013

Un Teorema Bizzarro!

Filed under: Attualità,Riflessioni,Scuola,Teoremi — matematicandoinsieme @ 16:35
Tags: , , , , , , , , , , ,

LAVAGNA2

TEOREMA: Se la Scuola è un’azienda allora il Docente è un Imprenditore di cultura

DIMOSTRAZIONE : Sappiamo , per ipotesi non consolidata, che la Scuola è un’azienda; ……bene e allora valutiamo le sue “risorse”. Le “ Risorse “ sono quelle universalmente ritenute disponibili: laboratori, audiovisivi, cineteche, aule speciali, attrezzature sportive,…………e quelle umane. Quelle umane sono per definizione i DOCENTI! Il Docente, questa meravigliosa invenzione! E’ colui che insegna o che impone? E’ un attendista, un conservatore, un lungimirante o un poeta? Se è un attendista, il docente assume un atteggiamento temporeggiatore diretto a rinviare decisioni impegnative in attesa dell’evolversi della situazione. Se è un conservatore, tenderà a rifiutare qualunque tendenza innovatrice per difendere strenuamente la “tradizione”. Se è un lungimirante sarà dotato di un notevole intuito nel prevedere gli sviluppi di una situazione e di anticiparne le eventuali conseguenze.Infine se è un poeta …..lascio la definizione al Manzoni:”Poeta… vuol dire un cervello…un po’ balzano, che, ne’ discorsi e ne’ fatti, abbia più dell’arguto e del singolare che del ragionevole”. Ora ci sono: “Docens-Docentis “ . E’ colui che si dedica all’insegnamento! E’ la persona che esercita professionalmente un’attività organizzata ai fini della produzione e dello scambio di beni o di servizi di origine culturale .Il Docente quindi è un imprenditore di cultura! C.v.d

Scritto da M.C.S.

5 ottobre 2013

Giocare con i “blocchi” all’asilo migliora le capacità matematiche

Washington. Giocare con i “blocchi” potrebbe aiutare i bambini in età prescolare a sviluppare quelle capacità che li aiuteranno, più tardi, ad apprendere più facilmente nozioni scientifiche, tecnologiche, ingegneristiche e matematiche. È quanto afferma uno studio condotto da un gruppo di ricercatori della University of Delaware e della Temple University, pubblicato sulla rivista Child Development.  Gli scienziati hanno coinvolto nella ricerca oltre un centinaio di bambini di 3 anni di status socio-economico vario.  Quelli che riuscivano a gestire meglio i blocchi e a costruire strutture erano anche più bravi in matematica. Fra le capacità testate c’era anche se il bambino riusciva a capire che un blocco apparteneva alla parte superiore o inferiore di un altro blocco oppure e i pezzi erano allineati. Lo studio ha anche mostrato che all’età di 3 anni i bambini di famiglie a basso reddito sono già in ritardo nelle abilità spaziali, probabilmente come risultato di un’esperienza più limitata con blocchi e altri giocattoli e materiali che facilitino lo sviluppo di tali competenze. E i genitori di bambini a basso reddito hanno riferito di usare un numero significativamente minore di parole come «sopra» e «sotto» con i loro figli. (da LaStampa.it)
Pagina successiva »

Blog su WordPress.com.