"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

5 marzo 2017

Ultimissima…..

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14 novembre 2016

Carnevale della Matematica #103: Donne in matematica

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Eccoci arrivati al Carnevale della Matematica #103. Prima di passare al tema annunciato nel titolo, sbrighiamo qualche (sempre divertente) formalità di rito. Per chi non lo sapesse, la struttura del Carnevale della Matematica è circa la seguente (con variazioni idiosincratiche a seconda del sito che lo ospita). Nella prima parte si presentano alcune curiosità circa le proprietà matematiche (e non solo) del numero corrispondente al Carnevale stesso (nel nostro caso il numero 103). A volte si esplorano anche le ricorrenze legate alla data in cui cade il Carnevale o altre simpatiche amenità. Quindi si passa a presentare il tema del Carnevale e i post dei partecipanti che hanno una qualche vaga attinenza con il tema. Infine, si chiude con tutti gli altri materiali pervenuti (nel Carnevale non si butta mai niente!) e si finisce lanciando l’evento carnevalesco del mese successivo. Tutto chiaro? Bene, allora procediamo. (Continua)

14 ottobre 2015

Matematica in cucina : ecco la formula dell’hamburger perfetto!

Filed under: Articoli,Attualità,L'Angolo della Matematica,Letture — matematicandoinsieme @ 15:07
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Il britannico Stu Farrimond, un esperto in alimentazione, ha proposto una formula per preparare un hamburger perfetto.
Non ci credete vero? Beh, eccola qui :
HP = C + (C/13)L + (C/6)P + (C/9)F + (C/21)K,
dove HP rappresenta l’hamburger perfetto, C la carne, L la lattuga, P il pomodoro, F il formaggio e K il ketchup. (more…)

14 marzo 2015

Carnevale della Matematica #83

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Benvenuti, come ogni 14 del mese, al Carnevale della Matematica. E ben trovati sulle pagine elettroniche di DropSea che per il 4.o anno consecutivo ospita il Carnevale nel pi day, il giorno in cui si festeggia il pi greco e la matematica tutta. Quest’anno, poi, la ricorrenza è persino epica, visto che si possono festeggiare fino a 9 cifre decimali, riuscendo a conteggiare anche i secondi (cosa impossibile al momento con blogger…). Ad ogni modo, nel corso di questa edizione, come già accaduto per i due precedenti pi day, potrete leggere le “notizie pi greche”, ovvero dei piccoli box con curiosità e approfondimenti dedicati al numero famoso archimedeo. Invece nell’introduzione, come da tradizione, andrò ad approfondire alcune delle caratteristiche dell’83, 23° numero primo compreso tra il 79 e l’89.(Continua)

14 febbraio 2015

Carnevale della Matematica #82

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“Canta innamorato”

(e a san Valentino e in pieno Festival di Sanremo, vorremmo vedere che non lo facesse…
Tema: Famolo strano

Svolgimento:

Ordunque, se si giunge all’ottantaduesima edizione di qualcosa, di qualsiasi cosa, si finisce necessariamente per dare per scontato qualcos’altro. Ciò è oltremodo grave: il rischio è quello di finire a parlare solo con i pochi iniziati e fedelissimi che conoscono a menadito tutte le ottantuno edizioni precedenti, restando criptici e incomprensibili per l’Ignaro Pellegrino che – per caso o per metodica ricerca – finisse proprio qua, in piena pagina ottantadue.
Che ciò mai non sia.(Continua)

17 ottobre 2014

L’uomo che credeva di essere Riemann

I protagonisti di questo libretto sono tre: uno psichiatra, un matematico convinto di essere Riemann, e, ovviamente, la matematica. Il narrante è lo psichiatra, che vuole raccontare la storia di uno dei casi più singolari che gli siano capitati, giunto al termine della sua esperienza professionale e soprattutto dopo la morte del secondo protagonista, il matematico Ernest Love. Col quale si era accordato di raccontare, un giorno, la sua storia singolare. (continua)

12 luglio 2014

A proposito di……….“La Matematica come un romanzo”

Dopo L’Ultimo Teorema di Fermat, L’Equazione dell’Anima, L’Enigma dei Numeri Primi è stata pubblicata in questi giorni  la quarta uscita, I numeri magici di Fibonacci della collana “La Matematica come un romanzo”.

Vi allego, se può interessarvi, un abstract della quarta uscita e la cover del romanzo.

Fibonacci Abstract

I Numeri magici di Fibonacci

12 maggio 2014

Maria Montessori e la mente matematica

Filed under: L'Angolo della Matematica,Letture,Scuola,Storia della matematica — matematicandoinsieme @ 11:27
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La proposta matematica di Maria Montessori, che risale agli anni ’30 del ‘900, è ancora valida per la scuola di oggi? La risposta è positiva; lo confermano le recenti scoperte neuroscientifiche riguardo all’apprendimento della matematica, che riportano in auge la validità dell’approccio didattico ispirato alla matematica ellenistica. Per dimostrarlo l’autore propone la tesi montessoriana riguardo all’apprendimento del teorema di Pitagora e alla sua dimostrazione euclidea. (continua)

 

28 aprile 2014

” Emma Castelnuovo” in un’immagine di Carla degli Esposti

Filed under: Articoli,L'Angolo della Matematica,Letture,Notizie,Riflessioni — matematicandoinsieme @ 12:37
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Emma Castelnuovo

Emma Castelnuovo

Pochi giorni dopo aver visto la straordinaria “Esposizione matematica” realizzata al Tasso dai suoi allievi nel maggio del 1971, contattai la prof. Emma Castelnuovo per chiederle  di poter svolgere nelle sue classi la mia tesi di laurea in didattica. Mi diede appuntamento alle 8 di mattina in sala professori: non c’era nessuno e il suo  sguardo diretto, penetrante andava ben oltre le brevi frasi che ci scambiammo. A ottobre mi sedetti  nei banchi assieme ai suoi alunni: non me ne resi  conto subito, ma da quel momento la mia vita cambiò .  E’ stato detto moltissimo di Emma Castelnuovo ; a livello mondiale è stata riconosciuta come uno dei grandi Maestri della didattica della matematica, è stata definita scienziata, pedagoga, storica, “genio” .  Nonostante la sua riservatezza, è stata un’eccezionale  comunicatrice, che ha saputo rendere comprensibili a ragazzini di 11-13 anni questioni matematiche generalmente trattate da una strettissima élite di intellettuali. (more…)

10 febbraio 2014

Umorismo matematico: Teoria matematica dell’orario scolastico

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Versione    sintetica, ad uso della Rete

Siamo nell’anno    3001. Il famoso storico African Bongo scopre un antico    trattato sulla compilazione dell’orario scolastico, scritto    da Gianfranco Bo circa 1000 anni prima. E’ l’unico documento    conosciuto in cui si parli di un’istituzione ormai estinta da    secoli: la scuola.     Sulla base di questo trattato è possibile riuscire a capire    che cosa era la scuola?

di Gianfranco Bo (more…)

31 gennaio 2014

I giochi matematici di Fra’ Luca Pacioli: Trucchi, enigmi e passatempi di fine Quattrocento

Fra Luca PacioliÈ una nebbiosa serata invernale e con un gruppo di amici volete rilassarvi dopo una dura giornata di lavoro. Che fare? Andare al più vicino centro commerciale con annessa multisala per vedere l’ultimo successo di botteghino? C’è un problema: non esiste un cinema nel vostro paese e, a dirla tutta, in nessun posto sulla Terra. No, non siete in un futuro apocalittico post-Terza guerra mondiale. Voi e i vostri amici siete seduti in una taverna fumosa, riscaldata dal camino e poco illuminata, nel 1478, forse a Venezia, forse a Perugia, o magari a Milano. Come passare la serata allora, senza televisione, romanzi gialli o discoteche? Potete giocare! Il capo brigata ha una serie inesauribile di bolzoni – giochi, trucchi, enigmi e passatempi – da proporre. Fra’ Luca sa bene che, attraverso i giochi, le meraviglie della matematica fanno breccia anche nelle «menti incolte». Questo libro è la raccolta, tradotta e commentata, dei giochi matematici che Fra’ Luca Pacioli, figura fondamentale della matematica dei secoli XV-XVI, descrive in un manoscritto del Quattrocento sconosciuto al grande pubblico. Sono giochi antichi e attualissimi, sempre ricchi di fascino, soprattutto se si leggono nel volgare dell’epoca. Il libro solletica inoltre l’interesse del cultore di ricreazioni matematiche, descrivendo come si divertivano e come giocavano gli uomini alla fine del Medioevo.

I lettori

Appassionati di giochi matematici e di prestigio, studenti di tutte le età, ma anche persone curiose di scoprire come scrivevano e come giocavano i nostri antenati a cavallo tra il ’400 e il ’500.

15 gennaio 2014

Matematici si nasce

Secondo uno studio, i bambini dotati a sei mesi di un migliore “senso del numero” sono più bravi con i numeri quando crescono.

Sensibili ai numeri nella culla, matematici alle elementari. Foto: cortesia Melissa Libertus

Poche materie scolastiche suscitano passioni forti come la matematica: ci sono quelli (pochi) che si trovano a proprio agio con i numeri, e c’è chi afferma di essercisi inutilmente rotto la testa per anni. Ma anche gli esperti si domandano da tempo da dove derivi questa capacità unicamente umana, se sia frutto solo dell’apprendimento, tanto studio e buoni insegnanti, o se ci sia una componente naturale. (Continua)

9 gennaio 2014

Tempesta solare: attese spettacolari aurore boreali anche in Europa, rischio blackout comunicazioni

tempesta1La tempesta solare che nelle prossime ore investirà la terra, con l’arrivo di una vera e propria “nube” di plasma, determinerà spettacolari aurore boreali in tutto l’emisfero settentrionale, ben visibili anche dall’Europa soprattutto nelle aree centro/settentrionali del nostro continente tra domani sera (giovedì) e venerdì mattina.La gigantesca ondata di particelle solari cariche di energia, capaci di scatenare una tempesta magnetica con possibili blackout, arriverà la prossima notte: potrebbe costringere alcuni voli a modificare la rotta per evitare un’eccessiva esposizione alle radiazioni. Questa tempesta sarà provocata della piu’ grande eruzione prodotta dalla nostra stella negli ultimi dieci anni. L’agenzia americana NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration) ha classificato questa eruzione, avvenuta martedi’ e chiamata AR1944, con la classe X, la piu’ alta su una scala di 5 classi di potenza. La regione attiva che ha prodotto la macchia ha un’estensione di 200.000 chilometri e si trova nell’emisfero Sud del Sole. Sempre il NOAA stima infatti una probabilita’ del 60% che possano avvenire tempeste geomagnetiche polari che potranno mettere a rischio il funzionamento delle linee elettriche. A rischiare corto circuiti inoltre saranno anche i satelliti artificiali, che avranno una minore protezione dal campo magnetico terrestre. (more…)

18 dicembre 2013

Il viaggio nel tempo

viaggio nel tempoIl viaggio nel tempo può essere verso il passato o verso il futuro. Non è, ad oggi, consentito il viaggio verso il trapassato prossimo, troppo complicato da coniugare con le attuali tecnologie. Il concetto di viaggio nel tempo affascina da sempre l’umanità. E scoprire esattamente da quando,  è stato uno dei primi motivi per cui pionieristici scienziati visionari iniziarono a immaginare il viaggio nel passato. Il concetto di spostamento nel tempo si basa su quello della dilatazione temporale. A questo proposito, come non citare il famoso esperimento ideale descritto dal fisico tedesco Albert Einstein: c’erano una volta due gemelli che un giorno vennero separati e uno di essi partì per un viaggio a bordo di un’astronave che si muoveva a una velocità prossima a quella della luce. Al suo ritorno, il gemello che era rimasto sulla Terra scoprì che suo fratello era invecchiato di meno, sebbene non avesse portato un chirurgo estetico con sé. Continua

23 ottobre 2013

Consistenza matematica, una storia abbastanza complicata

Maddmaths!

Certo non poteva mancare la matematica, parlando di consistenza. E mi sarebbe piaciuto proporre illuminanti connessioni tra matematica, filosofia e letteratura (e poi Calvino…). O ancora presentare una panoramica dei tanti significati che anche in ambito tecnico la parola “consistenza” prende in matematica, a partire dalla consistenza degli schemi di approssimazione numerica per le equazioni differenziali, che è forse l’unico argomento di cui potrei parlare con reale cognizione di causa. Oppure spiegare che in italiano la parola consistenza vuol dire “che ha sostanza”, mentre in ambito logico-matematico la parola consistenza è un solo un calco dell’inglese “consistency”, che dovrebbe in realtà essere tradotto con la parola “coerenza”(ma Calvino negli appunti in inglese scrive proprio consistency). E poi mi sono reso conto che tutti questi propositi sarebbero risultati futili o addirittura disorientanti rispetto al macigno che domina ancora oggi, a oltre ottant’anni di distanza, il panorama matematico quando la parola consistenza appare. Insomma, avremmo potuto conversare amabilmente del tempo sorseggiando la nostra tazza di tè, facendo finta di non vedere l’elefante seduto sul divano buono del salotto, ma alla fine l’unica cosa che avremmo ricordato del nostro incontro sarebbe stato l’elefante, appunto. Allora tanto vale parlare di lui, sperando che riusciate a digerirlo. (more…)

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