"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

19 ottobre 2013

Ramanujan, il grande matematico indiano

matematico_ramanujan

Nato il 22 dicembre del 1887 in una cittadina indiana chiamata Erode, Ramanujan è un chiaro esempio di genio matematico naturale e incondizionato. Al pari solamente di grandi nomi della matematica come Gauss o Eulero, egli apprese in maniera autodidatta la gran parte delle nozioni matematiche ed arrivò ad ottenere dei risultati impensabili.Nato e vissuto nella povertà che contraddistingue le piccole cittadine indiane Ramanujan frequentò prima la scuola superiore di Town High per poi concentrarsi solo sulla matematica. Tutt’oggi ci si chiede cosa sarebbe riuscito ad ottenere il genio indiano se fosse nato in una famiglia agiata o se avesse avuto l’opportunità di frequentare corsi avanzati fin dalla giovine età. In ogni caso il genio indiano cercava di attingere da tutto ciò che gli capitava a tiro, all’età di undici anni venne in contatto con degli studenti del Government College i quali ebbero il merito di alimentare il suo interesse. Ben presto Ramanujan eguagliò le loro conoscenze e li superò, il tutto apprendendo in maniera autonoma dai testi che gli stessi ragazzi gli fornivano. In soli due anni il bimbo prodigio apprese tutte le nozioni presenti nel libro “La Trìgonometry” di S. L. Loney, tuttavia il suo genio fu prettamente matematico, tant’è che Ramanujan non si curò di studiare le altre materie e finì col fallire gli esami della scuola superiore. La cosa sorprendente è che Ramanujan riuscì ad ottenere dimostrazioni e teoremi senza essere a conoscenza di ciò che era invece noto al resto della comunità matematica, spesso si trovò a scoprire e ricavare relazioni già illustrate da altri matematici senza saperlo. Un esempio su tutti sono le relazioni trigonometriche che l’indiano credeva di aver ricavato per primo e che invece appartenevano ad Eulero.Successivamente Ramanujan si sposò e si trasferì per lavoro a Madras, dove in qualità di contabile riceveva come stipendio 20 sterline all’anno. Senza ombra di dubbio il talento matematico del giovane indiano risultava sprecato in un ambito del genere. Lo stesso Ramanujan con l’intenzione di far conoscere le sue scoperte inviò, su consiglio di un amico, una lettera a dei professori di Cambridge. La lettera che conteneva alcuni dei suoi teoremi fu accolta con entusiasmo da G. H. Hardy un matematico membro del Trinity College. Hardy ebbe il merito di scoprire il genio di Ramanujan e portarlo alla luce del sole. Così il giovane indiano si trasferì in inghilterra dove collaborò con illustri matematici e venne più volte premiato. Una tra tutte le onorificenze ottenute fu la nomina a membro della Royal Society. Ramanujan tornò in patria nel 1919 in seguito a gravi problemi di salute tra cui la tubercolosi e morì nel 1920. Tra le sue scoperte figurano: le proprietà dei numeri altamente compositi, un’espressione asintotica per la funzione di partizione e la funzione theta di Ramanujan. Inoltre Ramanujan ebbe il merito di compiere progressi in ambiti come le funzioni Gamma, le forme modulari, serie divergenti e ipergeometriche e la teoria dei numeri primi.( dal web)

 

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1 commento »

  1. […] Nato il 22 dicembre del 1887 in una cittadina indiana chiamata Erode, Ramanujan è un chiaro esempio di genio matematico naturale e incondizionato. Al pari solamente di grandi nomi della matematica come Gauss o Eulero, egli apprese in maniera autodidatta la gran parte delle nozioni matematiche ed arrivò ad ottenere dei risultati impensabili.Nato e vissuto nella povertà che contraddistingue le piccole cittadine indiane Ramanujan frequentò prima la scuola superiore di Town High per poi concentrarsi solo sulla matematica. Tutt’oggi ci si chiede cosa sarebbe riuscito ad ottenere il genio indiano se fosse nato in una famiglia agiata o se avesse avuto l’opportunità di frequentare corsi avanzati fin dalla giovine età. In ogni caso il genio indiano cercava di attingere da tutto ciò che gli capitava a tiro, all’età di undici anni venne in contatto con degli studenti del Government College i quali ebbero il merito di alimentare il suo interesse. Link articolo […]

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