"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

23 marzo 2013

Matematica e Interdisciplinarità

education

Così recita il vocabolario Treccani a proposito di Interdisciplinarità:

Interdisciplinarità s. f. [der. di interdisciplinare]. – La rete dei rapporti di complementarità, di integrazione e di interazione per cui discipline diverse convergono in principî comuni sia nel metodo della ricerca sia nell’ambito della costruzione teorica; anche, l’insieme delle somiglianze, delle analogie e dei parallelismi fra discipline scientifiche, programmi di ricerca, tecnologie, che tende ad avvicinare e unificare le parti isolate e i momenti frammentarì dell’odierno sapere specialistico. Sul piano soggettivo, l’atteggiamento intellettuale e la ricerca concettuale orientati verso la promozione e la definizione di ciò che collega le scienze tradizionali e le più recenti specializzazioni in un sapere unitario, che d’altra parte accoglie e valorizza la molteplicità e varietà delle conoscenze acquisite nella storia delle culture e delle civiltà, e soprattutto nel progresso del sapere scientifico. ◆ Erronea la forma interdisciplinarietà.

Ho sempre pensato, nel corso della mia esperienza didattica quale docente di Matematica e Fisica prima e di Matematica e Scienze poi , che la divisione concettuale del sapere in discipline umanistiche e in discipline scientifiche sia volutamente artificiosa e forzata.

Il lavoro comune, fra docenti di materie diverse, valorizza le capacità dell’alunno,contribuisce a moltiplicarle, non a disperderle. Un esempio calzante è quello del percorso di approfondimento,che ogni consiglio di classe dovrebbe improntare per promuovere la crescita umana e culturale del discente. È lì che si configura la possibilità di vedere il sapere non come la “sommatoria” di più discipline, ma come uno sguardo comprensivo, che, in quanto tale, permette finalmente di liberarci dall’isolazionismo a cui molti, vuoi per comodità, vuoi per “ignoranza” della didattica delle altre discipline, relegano la nostra Matematica!

Dante Alighieri ci ha fatto comprendere che la prospettiva umanistica non può disgiungersi da quella scientifica. Infatti nel medio evo, la realtà è unica, e la rappresentazione di essa, che sia di carattere letterario o di carattere scientifico, risponde ad una serie di passaggi logici, che sono paragonabili fra loro. Parimenti la prospettiva scientifica non può fare a meno di quella umanistica perché esiste una storia delle discipline scientifiche, che aiuta a comprendere le modalità con le quali per esempio la matematica si è resa autonoma dalle altre, e ha costituito i propri principi , metodi e leggi.

La matematica non è un universo a parte, un mondo di iniziati, cui solo pochi possono accedere, non deve essere un “alibi dietro il quale si nasconde la pochezza intellettuale di chi non è in grado di connettere i saperi tra di loro”!

Guarda il video: La Matematica nelle altre discipline

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1 commento »

  1. L’ha ribloggato su letteralmenteblog.

    Commento di letteralmenteblog — 25 marzo 2013 @ 19:29 | Rispondi


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