"Matematicandoinsieme" di Maria Cristina Sbarbati

8 ottobre 2010

Tormentone Autunnale: L’Orario Scolastico!

Filed under: Articoli,Scuola — matematicandoinsieme @ 14:26
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 “Il dirigente scolastico assicura la gestione unitaria dell’istituzione … Nel rispetto delle competenze degli organi collegiali scolastici, spettano al dirigente scolastico autonomi poteri di direzione, di coordinamento e di valorizzazione delle risorse umane. In particolare, il dirigente scolastico organizza l’attività scolastica secondo criteri di efficienza e di efficacia formative ….” (D. L.vo 165/01 art. 25,2). “Il Collegio dei docenti…formula … proposte … per la formulazione dell’orario delle lezioni …” (T.U. art. 7b);  “il Dirigente procede alla formulazione dell’orario …” (T.U. art. 396b).  Spetta poi alla trattativa d’istituto tra DS e RSU definire “criteri e modalità relativi alla organizzazione del lavoro e all’articolazione dell’orario” (art. 6 comma 2 lett. i Ccnl 2003).

Le esigenze didattiche in primis e le  problematiche organizzative sono ovviamente alla base di ogni orario delle lezioni steso dal Dirigente Scolastico o da un suo delegato, in piena coerenza con il Piano dell’Offerta Formativa di ogni singola scuola autonoma. Gli obblighi di lavoro dei docenti dovranno essere sempre funzionali all’orario di servizio stabilito dal piano annuale delle attività scolastiche. Ma quali potrebbero essere i criteri per una giusta e valida formulazione dell’orario scolastico?

Queste le proposte:

·      favorire una distribuzione di ore armonica ed organica, in maniera tale da garantire la varietà delle discipline all’interno della giornata di studi e da evitare gli eccessivi cumuli di lavoro nella stessa giornata o in giorni consecutivi;

·      consentire ad ogni docente di disporre del numero di ore consecutive sufficienti ad un sereno svolgimento delle prove scritte;

·      alternare, nell’ambito della stessa materia, ore iniziali e finali della mattinata;

·      evitare l’eccessiva concentrazione di ore della stessa disciplina in giorni consecutivi;

·      accogliere le esigenze didattiche presentate dagli insegnanti;

·      garantire nel maggior grado possibile eguaglianza di trattamento a tutti i docenti, sia per quanto riguarda il numero di giorni liberi a disposizione sia quello di ore libere dall’attività didattica sia nella distribuzione degli orari  più disagiati.

La nuova legislazione sull’autonomia consente agli Istituti notevole flessibilità nell’organizzazione dell’orario  (dalla settimana corta, alle settimane- tematiche, a unità orarie di diverso tipo …)

 

Navigando in internet ho trovato un’interessante soluzione al problema.

Clicca sull’immagine

 

 

E ora facciamoci due risate……..

 

Una teoria matematica sulla formulazione dell’orario scolastico

—–

Siamo nell’anno 3004.

Il famoso storico African Bongo scopre un antico trattato sulla compilazione dell’orario scolastico, scritto  circa 1000 anni prima. 
Sulla base di questo trattato è possibile riuscire a capire che cosa era la scuola?

 

Clicca sull’immagine 

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1 commento »

  1. Ecco, appunto, proprio quello che cercavo! Grazie Prof.

    Commento di letteralmenteblog — 1 ottobre 2013 @ 06:33 | Rispondi


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